Al Teatro Carlo Felice di Genova, il linguaggio del cinema si avvicina al teatro d’opera grazie alla tecnologia Canon.
L’esigenza era di creare una videoscenografia per l’Aida, la famosa opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, dove si potessero cambiare con facilità ed efficienza delle ambientazioni ricche di fantasia, esotismo e potere immaginifico.
Le videoproiezioni sono organizzate con 5 proiettori da 7.000 ansi lumen laser per il retro, due laterali da 6.000 ansi lumen a scarica, mentre il tool frontale viene proiettato dai potenti 8.000 laser. Il tutto è sincronizzato da due media server, pilotati tramite la rete artnet del teatro, che caricano i video in modo che partano con le giuste tempistiche.

Videoproiettori Canon utilizzati:

  • 2 Canon LX-MU800z con ottiche LX-IL01UW
  • 6 Canon XEED WUX7000Z con ottiche RS-SL03WF
  • 2 ottiche Canon LX-IL04MZ
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