Una bella fotografia immortala un istante di vita, per sempre, e una bella fotografia è quella che porta con sé una storia, e anche questa sarà per sempre.
Questo vale ancora anche oggi, in un mondo multimediale dove qualsiasi istante della nostra esistenza può essere ripreso in video, ma nulla supera il potere immaginifico ed evocativo che può racchiudere uno scatto.
Non è un caso che noi di Canon usiamo spesso lo slogan “Raccontaci una storia” quando parliamo di fotografia.
Quello che è successo ad Antonino Bartuccio potrebbe essere la trama di un romanzo: un viaggio in Brasile, sosta in un villaggio di pescatori, l’incontro con una bambina, Nega, una Canon e uno scatto che ti segnerà la vita.
Il ritratto di Nega viene postato su alcuni portali di fotografia e nel corso di dieci anni diventa una tra le immagini più utilizzate nel web.
Lo scatto rappresenta una svolta epocale nella carriera di Antonino e il volto di quella bambina gli regala la coscienza e la consapevolezza della sua identità di fotografo, non più semplice passatempo, ma missione e professione.
E quello scatto prende anche vita propria, viaggia da solo e diventa spunto per tantissimi artisti sparsi in tutto il mondo, trasformandosi in dipinti, manifesti e altre opere d’arte; come una bella canzone di successo, lo sguardo di Nega diventa di tutti e si trasforma in simbolo.

Quanto tempo può durare un istante? Pochissimo, verrebbe da rispondere, un attimo. Il tempo di uno scatto fotografico.
Esistono scatti, però, che giocano col tempo e lo dilatano, si espandono a macchia d’olio nelle trame della tela e si diffondono nello spazio-tempo. Puntano all’eternità.
Non sapevo che quello era stato il giorno che cambiò per sempre la mia vita.
Non ho mai smesso di pensare a Nega per tutti questi anni. MAI.
Nega non è una fotografia, è la mia vita.
(Antonino Bartuccio)

Nega Project, iniziativa che Canon è felice di sposare, è un progetto che nasce con la volontà di reperire fondi per aiutare una tra le zone più povere del Brasile.
L’obiettivo è semplice: raccogliere la maggior parte delle opere che lo sguardo di Nega ha ispirato in giro per il mondo, esporle a Matera e metterle in vendita.
Il ricavato sarà devoluto a favore di progetti umanitari in Brasile e in altre zone con elevato tasso di povertà.
Uno scatto, una storia, un percorso, un ritorno al punto di partenza.

 

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