Comunicare attraverso le immagini, e i nuovi dispositivi mediatici, è un’opportunità che non dovrebbe essere sottovalutata dall’odontotecnico. Al contrario la fotografia dovrebbe essere considerata come un vero e proprio mezzo utile alla crescita professionale, alla comunicazione all’interno del Team di lavoro e per la promozione della propria attività in azioni di marketing.

Ma in cosa consiste la realizzazione di una buona immagine? Quali sono i mezzi tecnologici che oggi abbiamo a nostra disposizione? Ma sopratutto, per realizzare una buona fotografia nella routine quotidiana è necessario diventare fotografi esperti?

Fortunatamente possiamo dire che non è necessario, è importante però apprendere le conoscenze tecniche utili ad utilizzare le nuove tecnologie nostro favore.

Per rendere la fotografia praticabile nell’attività quotidiana di un laboratorio è essenziale evitare che questa pratica diventi un problema. Come fare? E’ piuttosto semplice, esistono diversi sistemi per ottimizzare la documentazione fotografica in laboratorio ma qui, per semplificare, potremmo riassumerli in 5 regole di base:

  1. Il manufatto protesico è una creazione unica, è il condensato delle conoscenze, dell’esperienza, della manualità e della capacità creativa dell’odontotecnico. In due parole sola possiamo riassumere questi concetti con professionalità e passione. L’immagine del proprio lavoro deve essere considerata un vero e proprio biglietto da visita. Il soggetto, di qualunque materiale sia costituito, dovrebbe essere fotografato in modo tale che risulti esattamente così come è stato realizzato dall’odontotecnico. Un elemento in ceramica, una protesi totale sono piccole sculture ricche di dettagli, particolari che non devono andare persi nella riproduzione fotografica. Un’immagine scadente non mette in risalto la qualità del lavoro e, soprattutto, penalizza l’immagine professionale dell’operatore.
  1. Conoscere la fotocamera che si utilizza è la base per ottenere risultati soddisfacenti. Le macchine fotografiche più recenti sono in grado di riprodurre fedelmente colori e dettagli dei soggetti. Impariamo le basi della fotografia per gestire lo scatto fotografico come desideriamo.
  1. Da sempre si che “il tempo è denaro”, in realtà è vero, oggi più che mai. Ottimizzare il tempo da dedicare alla fotografia è essenziale per non fare diventare la fotografia stessa un problema piuttosto che un vantaggio. Oggi è possibile creare un angolo fotografico, anche piccolo, nel nostro laboratorio. In questo modo è possibile ridurre i tempi di organizzazione del set fotografico e rendere riproducibile la qualità delle nostre immagini, ogni qualvolta si desideri documentare un lavoro.
  1. La luce è la base della fotografia, saper disporre una corretta illuminazione è fondamentale. Oggi esistono diverse tecniche per illuminare il soggetto correttamente, dai sistemi flash alle fonti di luce continua, ci sono prodotti adatti a tutte le esigenze. E’ importante comprendere come disporre le fonti luminose, in base a ciò che vogliamo mettere in risalto, nel nostro soggetto. Un’immagine sottoesposta, cioè poco luminosa, può penalizzare la qualità del nostro lavoro, rendendo difficile la percezione visiva dei particolari e dei colori del manufatto protesico.
  1. Il soggetto deve essere messo in risalto utilizzando sfondi adeguati alla tipologia del materiale utilizzato per il lavoro protesico. Lo sfondo, a seconda del colore e della sua struttura, può concentrare, o meno, l’attenzione dell’osservatore sul soggetto stesso. Inoltre una scelta adeguata dello sfondo può conferire alla nostra immagine un’aspetto elegante e più piacevole da osservare.

A differenza di una decina di fa, oggi, comunicare le nostre professionalità è molto più semplice ed immediato. Basta conoscere le tecniche e le nostre fotografie potranno migliorare la nostra immagine professionale.

A cura di: Alessandro Tiraboschi, referente del progetto Canon Digital Photo Dental Education